Napoli 2 – Milan 1
30 marzo 2025 ore 20.45 – Stadio Maradona Napoli

30 marzo ore 20.45 – Allo stadio Diego Armando Maradona va in scena Napoli vs Fiorentina match valido per la 30esima giornata di Serie A..
Dopo il k.o. dell’Atalanta a Firenze e la vittoria dell’Inter sull’Udinese a San Siro, gli azzurri sono chiamati a rispondere per riavvicinarsi a -3 dalla vetta.
I rossoneri sono in un periodo di netta difficoltà e una sconfitta al Maradona potrebbe compromettere definitivamente ogni speranza per il 4 posto.
Pronti via e dopo appena un minuto Di Lorenzo sulla fascia manda Politano che supera Theo Hernandez e Pavlovic e con una gran botta mette la sfera sul primo pallo.
Napoli 1-0 Milan.
Un grande Napoli nei primi 15 minuti, in pieno controllo del gioco e padrone del possesso palla.
Al 16esimo dagli sviluppi di un corner, Politano prova il tiro in porta, Anguissa intercetta di tacco ma la palla finisce di poco fuori al lato.
Al 19esimo palla persa dai rossoneri, Gilmour è svelto a servire Lukaku che davanti a Maignan si gira e buca la rete.
Napoli 2-0 Milan.
Al 22esimo ancora Anguissa vicino al gol, il camerunense prova a chiudere il match ma Maignan salva e manda in angolo.
Un buon Napoli che dopo la prima fase di assedio alla metácampo rossonera si concede a una fase di stallo e di controllo del gioco.
Al 45+2esimo sul finale di primo tempo, punizione per il Milan, ma la difesa partenopea risponde e mantiene il risultato.
Al 45+2esimo l’arbitro manda tutti negli spogliatoio, primo atto totalmente azzurro.
Napoli 2-0 Milan.
Un grande primo tempo del Napoli che scende in campo determinato e pronto a prendersi tre punti importanti per la volata scudetto.
Ritorno al 4-3-3 per gli azzurri con i recuperati Anguissa e Neres, con questo schema tattico gli 11 uomini di Antonio Conte si trovano alla perfezione e controllano totalmente il pallino di gioco.
Politano in avvio e Lukaku poco dopo firmano un primo tempo di assoluto livello gestito bene in tutti i reparti del campo con un frizzante Neres a dare lo strappo decisivo per il doppio vantaggio.
Potenza, carisma e controllo, il primo tempo dei partenopei sembra far vedere un Napoli che mancava da molto tempo.
Nella ripresa il primo vero squillo del Milan è con Leao che prova a sgasare sulla fascia ma il tiro è smorzato e finisce al lato.
Pochi minuti dopo ci prova Gimenez ma la palla finisce alta.
Il primo cambio del Napoli vede l’ingresso di Billing per il neorecuperato Anguissa.
Al 68esimo Billing commette un’ingenuitá e atterra Theo Hernandez, calcio di rigore per il Milan, dal dischetto Gimenez si fa ipnotizzare da Meret.
Al 79esimo Pavlovic da fuori tenta di accorciare le distanze ma Meret manda in angolo.
Al 81esimo dentro Juan Jesus per Lobotka.
Al 84esimo scambio tra Leao e Theo Hernandez che mette in mezzo e trova Jovic che accorcia le distanze e riapre la partita.
Napoli 2-1 Milan.
Nel finale per mantenere il vantaggio Conte manda in campo Mazzocchi, Ngonge e Simeone.
Cinque minuti finali al cardiopalma per la difesa azzurra che vede subirsi le varie occasioni di Jovic e Reijnders.
Al 90+6esimo l’arbitro manda tutti negli spogliatoi, il Napoli nel finale soffre ma porta a casa il risultato.
Napoli 2-1 Milan.
Secondo tempo di medio livello per gli azzurri che calano fisicamente e si lasciano andare anche ad errori abbastanza banali.
Nella ripresa la squadra di Conte non ha mostrato la freschezza e la brillantezza della prima frazione.
Il Napoli batte il Milan 2-1 con una partita nel complesso dominata e giocata ad alto livello eccezzion fatta per alcuni tratti di gara.
Buona performance di Meret tra i pali che para anche un rigore a Gimenez.
Ottima la prestazione della fase difensiva con Buongiorno e Di Lorenzo in strepitosa condizione.
Bene a centrocampo, nessuno dei tre brilla particolarmente ma nel complesso ognuno di loro ha contribuito al gioco del Napoli.
In attacco molto bene Neres soprattutto nel primo tempo, ottima partita di Lukaku che si fa scivolare le critiche e solita partita di sacrificio e anche con la soddisfazione del gol per Politano.
Il Napoli conquista tre punti meritandoli e con una grande partita, si mette dietro l’Atalanta a +6 e torna a caccia dell’Inter a -3.
Unica nota negativa l’ammonizione di Conte che non potrà sedere sulla panchina nella trasferta di Bologna.
Ora testa al Bologna match difficilissimo contro una delle squadre più in forma del campionato.

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